Mercoledi 21 maggio Oggi e' festa nella piccola comunita' cristiana intorno alla Missione.C'e' la Prima Comunine di 27 ragazzi e ragazze E ci sono anche alcunigenitori.In Chiesa vi sono in tutto una sessantina di persone.Nel nostro piccolo e' grande festa.I bambini sono seduti insieme in alcuni banchi,in silenzio.Sono vestiti con i loro vestiti giornalieri,ma ben puliti. Qualche ragazzina ha una vestina di bianco,che si trovano al mercato diseconda mano.Mi sembra che tutti hanno trovato un paio di scarpe,di plastica. Sono belli.Che cosa capiscono di quello che sta avvenendo nella loro vita? Non lo so,manoi grandi che cosa capiamo quando andiamo in Chiesa e facciamo laComunione?Oggi i ragazzi capiscono una grande cosa.per la prima volta nella loro vita,possono sedersi alla tavola del Signoreinsieme agli adulti.In nessuna parte dell'Africa credo nelle feste si vedono bambini a tavolacon adulti.Qui nello nostre chiesette di villaggio,alla Comunine si dice ai ragazzi difarsi da parte per permettere agli adulti di venire all'altare per laComunione. Da oggi non piu'. Anche loro si metteranno in fila con gli adulti. E'veramente una giornatamemorabile. Non so cosa i genitori potranno fare per questi bambibi a casa loro. Lamaggior parte,niente,ne son sicuro. Percio' la festa gliela faccio io.Cosisi ricorderanno di questo giorno. Davanti alla casa del Padre. Le donne di casa hanno preparato il cibo che hocomprato.Piccoli e grandi abbiamo mangiato. In un piatto di plastica,3 pezzettini di carne,una fetta di pane,eun'aranciata. Poi la foto. C'e' mio nipote Daniele.Po i loro canti. Poi la Corona del Rosario,di plastica. Spesa totale del Pranzo della Prima Comunione per 27 Bambini e i lorogenitori e qualche curioso,Scellini Ugandesi 75,000 cioe' Euro 30. Certo che mi e' stato naturale pensare alle Prime Comunioni del mio paese. Quesi bambini sono proprio felici? Un abbraccio a tuttiPadre Paolinomercoledì 30 luglio 2008
SOLIDARIETA'
Mercoledi 21 maggio Oggi e' festa nella piccola comunita' cristiana intorno alla Missione.C'e' la Prima Comunine di 27 ragazzi e ragazze E ci sono anche alcunigenitori.In Chiesa vi sono in tutto una sessantina di persone.Nel nostro piccolo e' grande festa.I bambini sono seduti insieme in alcuni banchi,in silenzio.Sono vestiti con i loro vestiti giornalieri,ma ben puliti. Qualche ragazzina ha una vestina di bianco,che si trovano al mercato diseconda mano.Mi sembra che tutti hanno trovato un paio di scarpe,di plastica. Sono belli.Che cosa capiscono di quello che sta avvenendo nella loro vita? Non lo so,manoi grandi che cosa capiamo quando andiamo in Chiesa e facciamo laComunione?Oggi i ragazzi capiscono una grande cosa.per la prima volta nella loro vita,possono sedersi alla tavola del Signoreinsieme agli adulti.In nessuna parte dell'Africa credo nelle feste si vedono bambini a tavolacon adulti.Qui nello nostre chiesette di villaggio,alla Comunine si dice ai ragazzi difarsi da parte per permettere agli adulti di venire all'altare per laComunione. Da oggi non piu'. Anche loro si metteranno in fila con gli adulti. E'veramente una giornatamemorabile. Non so cosa i genitori potranno fare per questi bambibi a casa loro. Lamaggior parte,niente,ne son sicuro. Percio' la festa gliela faccio io.Cosisi ricorderanno di questo giorno. Davanti alla casa del Padre. Le donne di casa hanno preparato il cibo che hocomprato.Piccoli e grandi abbiamo mangiato. In un piatto di plastica,3 pezzettini di carne,una fetta di pane,eun'aranciata. Poi la foto. C'e' mio nipote Daniele.Po i loro canti. Poi la Corona del Rosario,di plastica. Spesa totale del Pranzo della Prima Comunione per 27 Bambini e i lorogenitori e qualche curioso,Scellini Ugandesi 75,000 cioe' Euro 30. Certo che mi e' stato naturale pensare alle Prime Comunioni del mio paese. Quesi bambini sono proprio felici? Un abbraccio a tuttiPadre Paolino
Iscriviti a:
Post (Atom)
Informazioni personali
- MAUS
- LAMEZIA TERME, CATANZARO, Italy
- BLOG DEDICATO AD UNA SQUADRA DI CALCIO " AMATORI PIANOPOLI "
SEMPLICITA' DI VITA
... muore lentamente chi si trasforma in schiavo dell'abitudine, ripetendo
tutti i giorni gli stessi percorsi, chi non cambia stile, non rischia di vestire
un colore nuovo e non parla agli sconosciuti...
... muore lentamente chi fa della televisione il suo guru, chi evita la passione,
chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle "i" ad un vortice di emozioni,
quelle che giustamente liberano la luce degli occhi, i sorrisi tra gli sbadigli,
i cuori da inciampi e tristezze...
... muore lentamente chi non gira il tavolo quando si sente infelice nel lavoro,
chi non rischia il certo per l'incerto per andare dietro un sogno, chi non permette
almeno una volta nella vita di fuggire da consigli sensati...
... muore lentamente chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta la musica,
chi non trova simpatia per se stesso, chi distrugge l'amore di se, chi non si lascia
aiutare, chi passa i giorni lamentandosi della sua cattiva sorte o della pioggia
incessante...
... muore lentamente chi abbandona un progetto prima di cominciarlo, non chiede
qualcosa che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che sa.
Evitiamo la morte a quote lente, ricordandoci sempre che essere vivi esige uno
sforzo più grande del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza farà si che conquistiamo una splendida felicità.
tutti i giorni gli stessi percorsi, chi non cambia stile, non rischia di vestire
un colore nuovo e non parla agli sconosciuti...
... muore lentamente chi fa della televisione il suo guru, chi evita la passione,
chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle "i" ad un vortice di emozioni,
quelle che giustamente liberano la luce degli occhi, i sorrisi tra gli sbadigli,
i cuori da inciampi e tristezze...
... muore lentamente chi non gira il tavolo quando si sente infelice nel lavoro,
chi non rischia il certo per l'incerto per andare dietro un sogno, chi non permette
almeno una volta nella vita di fuggire da consigli sensati...
... muore lentamente chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta la musica,
chi non trova simpatia per se stesso, chi distrugge l'amore di se, chi non si lascia
aiutare, chi passa i giorni lamentandosi della sua cattiva sorte o della pioggia
incessante...
... muore lentamente chi abbandona un progetto prima di cominciarlo, non chiede
qualcosa che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che sa.
Evitiamo la morte a quote lente, ricordandoci sempre che essere vivi esige uno
sforzo più grande del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza farà si che conquistiamo una splendida felicità.